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Due serate da tutto esaurito allo stadio Del Conero di Ancona per il ritorno di Vasco Rossi, che il 23 e 24 giugno ha richiamato complessivamente circa 64mila spettatori, molti dei quali arrivati anche da fuori regione. Un evento imponente che ha richiesto un altrettanto articolato dispositivo di sicurezza.

A tracciare il bilancio è la Questura di Ancona, guidata da Cesare Capocasa, che parla di un’organizzazione capillare e senza criticità rilevanti. Il piano è stato definito nelle settimane precedenti attraverso riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Maurizio Valiante e successivi tavoli tecnici con tutte le componenti coinvolte.

Per garantire il regolare svolgimento dei concerti sono stati impiegati oltre 400 operatori delle forze dell’ordine, tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Polizia Penitenziaria, attivi già dalla serata del 22 giugno.

Il coordinamento è stato assicurato dal Centro Operativo Sicurezza allestito direttamente allo stadio, che ha consentito un monitoraggio costante dei flussi e la gestione immediata di eventuali criticità.

Grande attenzione è stata riservata alla gestione degli accessi e dei deflussi, con aree parcheggio dedicate e un servizio navetta gratuito su tre linee. Le operazioni di rientro si sono svolte regolarmente: nella seconda serata il deflusso si è concluso intorno alle 00.40, circa un’ora e mezza dopo la fine dello spettacolo.

Rafforzati anche i controlli lungo le principali arterie stradali e al casello di Ancona Sud, oltre alla vigilanza alla stazione ferroviaria per garantire la sicurezza dei numerosi viaggiatori in uscita dalla città.

All’interno dello stadio hanno operato oltre 300 addetti alla sicurezza privati, in coordinamento con le forze dell’ordine, mentre la Protezione Civile ha schierato più di cento volontari per ciascuna giornata.

Sul fronte sanitario sono state assistite complessivamente quasi 200 persone, tra prima e seconda serata: 80 nella giornata iniziale e 110 nella successiva. Sei i trasferimenti in ospedale. In campo circa 80 soccorritori, dieci ambulanze e un punto di soccorso temporaneo all’interno dell’area evento, con il supporto delle associazioni di volontariato del territorio.

Determinante anche l’attività della Guardia di Finanza contro eventuali abusi nella vendita dei biglietti e della Polizia amministrativa per i controlli sugli esercizi commerciali.

La Questura sottolinea infine come la sinergia tra istituzioni, forze dell’ordine, enti locali, volontariato e organizzazione abbia permesso lo svolgimento delle due serate “in una cornice di sicurezza partecipata e integrata, senza turbative per l’ordine pubblico”.

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