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ASCOLI - Per anni ha custodito e curato gli abiti della Quintana dietro le quinte. Ora sarà lei a indossare quello più prestigioso. A poco più di due settimane dalla Quintana di luglio, Porta Romana ha svelato il volto della dama rossoazzurra per l’edizione in notturna.
Si tratta di Cristina Costa, 39 anni, quintanara per passione e per scelta, realizzerà il sogno che alimentava da tempo. Una nomina che premia il suo profondo legame con il sestiere e il costante impegno profuso negli anni, soprattutto nelle attività del magazzino. Metà salentina e metà ascolana, Cristina si è avvicinata progressivamente al mondo della Quintana grazie ai racconti della madre Matilde e al ricordo del padre Giovanni, che ogni anno seguiva con passione le sorti di Porta Romana.
L’amore per i colori rossoazzurri è esploso nel 2003, anno delle due memorabili vittorie conquistate da Emanuele Capriotti. L’anno successivo è arrivata la prima esperienza nel corteo storico come damigella, ruolo poi ricoperto nuovamente nel 2009 insieme a quello che sarebbe diventato suo marito, Davide. Nel frattempo, Cristina ha costruito un percorso di studio e di approfondimento legato proprio alla Quintana. Laureata in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali, ha dedicato la propria tesi agli abiti della rievocazione storica e alla loro conservazione. Da anni è inoltre una presenza preziosa nel gruppo di lavoro del magazzino costumi, contribuendo con passione e competenza alla cura del patrimonio storico del sestiere. Lavora come cassiera in un supermercato.
“È una sensazione bellissima e non vedo l’ora che arrivi quella sera – le parole della ‘signora’ in notturna -. Ringrazio il sestiere per avermi dato questa possibilità. Lo scorso anno chiesi al caposestiere di poter avere un’occasione di sfilare come dama e me l’hanno concessa. Sono emozionatissima”. Il caposestiere Luigi De Santis e il console Luigi Tulli, poi, hanno sottolineato il forte attaccamento di Cristina ai colori di Porta Romana e il contributo offerto negli anni alla vita del sestiere. P
resentata anche la nobildonna a cavallo della Quintana di luglio, Alessia Ciarmela, 33 anni, impiegata in uno studio di commercialisti. Figlia di Claudio, storico sbandieratore e arciere rossoazzurro scomparso lo scorso 6 maggio, Alessia è da sempre legata al sestiere. La sua prima partecipazione alla Quintana risale al 1998 come paggetta; negli anni successivi ha poi vestito i panni di damigella e popolana, costruendo un percorso che oggi la porta a ricoprire uno dei ruoli più significativi del corteo storico. A portare il proprio saluto è stato anche il cavaliere Lorenzo Melosso, che si è detto carico e fiducioso in vista delle due giostre del 2026.