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COMUNANZA - La Corte d’Assise di Macerata ha affidato ai medici legali Christian D’Ovidio e Eugenia Iacovitti una perizia medico-legale per chiarire il contrasto emerso fra i consulenti di accusa e difesa nel processo a carico di Claudio Funari, il 42enne imputato dell’omicidio di Renzo Paradisi e del tentato omicidio della moglie Maria Antonietta Giacomozzi, aggrediti la sera del 23 dicembre 2024 a Comunanza, nel Piceno. L’incarico è stato formalizzato stamani. I consulenti hanno ottenuto 90 giorni per completare il lavoro che sarà discusso il 4 novembre. La Corte ha poi fissato al 25 novembre la discussione finale del processo e la sentenza.
Al centro del contrasto fra i periti di parte ci sono le diverse interpretazioni sulle lesioni riportate dalla vittima deceduta. Secondo il consulente medico della Procura di Ascoli Piceno Pietro Alessandrini, le ferite alla testa sarebbero state provocate nella seconda fase dell’aggressione, quando la vittima sarebbe stata colpita sbattendole il capo contro il pavimento, come per altro testimoniato dalla moglie, sopravvissuta. Una dinamica che, a suo dire, escluderebbe la possibilità che Paradisi abbia potuto muoversi autonomamente dopo il primo pestaggio. Il consulente della difesa Piergiorgio Fedeli, invece, ha sostenuto che le lesioni mortali fossero già state causate nella fase iniziale dell’aggressione, avvenuta in cucina, senza necessità di una seconda azione violenta.