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Non si ferma la scia di sangue sulle strade marchigiane: dopo la strage dei sei ragazzi, stavolta l’incidente mortale è avvenuto nel tratto fermano dell’A14, all’altezza del casello di Porto Sant’Elpidio, in direzione sud.
A schiantarsi, per cause in corso di accertamento una moto e un’auto: ad avere la peggio il centauro sbalzato sull’asfalto dopo la collisione.
La vittima è un 62enne residente a San Benedetto del Tronto, molto conosciuto in Riviera.
Si tratta dell’architetto Aldo Ciufici, iscritto all’Ordine di Ascoli Piceno e di recente candidato consigliere con la lista a sostegno del neosindaco Nicola Mozzoni.
Una notizia che ha profondamente rattristato anche la politica locale.
Erano circa le 12 quando è scattata la macchina dei soccorsi. Le condizioni del motociclista erano parse gravi sin da subito e, nonostante l’intervento dei soccorritori, per lui non c’è stato niente da fare nonostante le lunghe manovre di rianimazione: il decesso è stato constatato sul posto.
Era stato allertato l’elisoccorso del 118 che però è ripartito vuoto alla volta dell’ospedale regionale. Il tratto autostradale è stato chiuso al traffico per consentire le operazioni di soccorso e sul posto è intervenuta anche la Polizia Autostradale di Porto San Giorgio e il personale della società autostrade.
La squadra dei vigili del fuoco di Fermo ha provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli coinvolti e ha fornito assistenza alle operazioni di atterraggio di Icaro.
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