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Erano a Formia, a casa dello zio Carlo, fratello della madre di Sarah e Alisya, le due sorelle di 12 e 16 anni scomparse due settimane fa da Civitella Alfedena. 

Il blitz dei carabinieri dopo giorni di accurate indagini, culminate con l’ascolto in caserma di Youssef, fidanzatino di Alisya, è scattato circa mezz’ora fa a casa dello zio materno. Le ragazzine sono state trovate in buone condizioni di salute.

A comunicarlo è l’associazione Penelope Abruzzo che si occupa di persone scomparse e ha seguito il caso fin dall’inizio. Alla notizia il padre delle minorenni Stefano Di Giacinto si è sentito male per la forte emozione, dopo 14 giorni di angoscia senza sapere se le sue bambine fossero vive o morte.

La fine di un incubo, ma prosegue il lavoro della magistratura. La procura di Sulmona indaga per sottrazione di minori, fino a questo momento contro ignoti. Non si escludono quindi sviluppi con eventuali indagati per una vicenda ancora tutta da chiarire.



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