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PORTO RECANATI – Due interventi nel giro di poche ore hanno impegnato i carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche nel territorio di Porto Recanati, dove i militari sono stati chiamati a gestire situazioni caratterizzate da forte agitazione e problemi di ordine pubblico.

Il primo episodio si è verificato nel parcheggio Galilei, dove i carabinieri della locale stazione sono intervenuti per supportare il personale sanitario del 118 impegnato nel soccorso di un uomo ferito a una mano. Secondo quanto ricostruito, il soggetto, un 36enne di origine pakistana residente a Polverigi e già noto alle forze dell’ordine, si trovava in evidente stato di alterazione presumibilmente dovuto all’abuso di alcol.

All’arrivo dei militari, l’uomo avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo, rivolgendo minacce e insulti nei confronti degli operatori. Dopo essere stato riportato alla calma, è stato affidato alle cure dei sanitari e trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti del caso.

Al termine degli accertamenti, il 36enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio a pubblico ufficiale e ubriachezza.

Poche ore più tardi, intorno alle 23, un nuovo intervento si è reso necessario all’interno del complesso residenziale Hotel House, dove era stata segnalata la presenza di un uomo in forte stato di agitazione che si sarebbe barricato nella propria abitazione.

Sul posto sono confluite diverse pattuglie dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche, supportate dai militari delle stazioni di Porto Recanati e Potenza Picena. Una volta raggiunta la zona, gli operatori hanno individuato il protagonista dell’episodio, un 46enne di origine marocchina domiciliato nel condominio.

L’uomo presentava evidenti segni di alterazione psicofisica, verosimilmente collegata a un eccessivo consumo di alcolici. Dopo un delicato intervento che ha consentito di riportare la situazione sotto controllo, è stato richiesto l’intervento del personale sanitario del 118.

Successivamente il 46enne è stato trasferito all’ospedale di Civitanova Marche, dove è stato trattenuto in osservazione nel reparto di psichiatria.

I due episodi si sono conclusi senza ulteriori conseguenze grazie al coordinamento tra carabinieri e personale sanitario, che ha consentito di garantire la sicurezza pubblica e di assicurare l’assistenza necessaria alle persone coinvolte.

Si ricorda che la persona denunciata è da considerarsi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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