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Potrebbe esserci la stessa mano dietro la scia di tentati furti avvenuti nella notte sul lungomare di San Benedetto per le modalità adottate. In entrambi i casi un’effrazione per introdursi all’interno, poi il prelievo del fondo cassa, perlopiù esiguo, ma soprattutto danni agli stabilimenti balneari.
Amaro risveglio per i gestori dello chalet Vinoammare che per la quarta volta debbono fare conto con questi raid partiti dal mese di aprile di quest’anno.
L’altro chalet visitato nella notte da malviventi è stato l’Etoile. Anche qui un’effrazione nella porta antipanico per entrare nella struttura, un tentato furto e danni al locale. I carabinieri della Compagnia di San Benedetto agli ordini del Comandante Francesco Tessitore hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili.