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Di seguito la nota del presidente dell’Ascoli Bernardino Passeri.
“Poco più di una settimana, giorni e notti necessari per capire che il sogno si è avverato, l’adrenalina non ci abbandona, mentre lo stadio dorme. Il Picchio rallenta con la conclusione del torneo dei ragazzi, l’inizio del campus, mentre tutto il resto si prepara ad affrontare una nuova stagione".
"È un intreccio di gioia e malinconia. Ho lasciato i ragazzi lunedì scorso, felici da impazzire, lo staff tecnico, lo staff sanitario, il team manager, i magazzinieri, i manutentori, Marco Marcolini, Grazia Di Silvestre e Gaia Gaspari dell’amministrazione, tutti reduci da una cavalcata stancante, ma orgogliosi di essere stati attori protagonisti di questa Magia. Tutti insieme, gli Ultras, i Tifosi, i cittadini, i media, il Sindaco e il suo staff, l’addetta stampa, il marketing e tutti i collaboratori, il settore giovanile intero, tutti hanno lavorato giorno e notte senza risparmiarsi mai, è stata un’avventura fantastica, che può realizzarsi solo in Ascoli perché Ascoli è Magica. Il nostro Mister Tomei, il DS Patti, il DG Capaldi, sfiniti fino a rasentare la malinconia, la tristezza per un sogno realizzato, che, però, segna la fine di un viaggio bellissimo e un arrivederci alla stagione prossima".
"Oggi si chiudono le iscrizioni e poi sette giorni di black out prima di ripartire. Ironia della sorte bisogna sognare, mentre si lavora il doppio per dare al nostro Ascoli una struttura che produca, negli anni, i campioni che la storia ci riconosce. Questo è il momento per spingere sull’acceleratore. Diventeremo la città dei giovani e del calcio, daremo lustro al corso del nuovo Calcio ed economia al territorio con l’aiuto di tutto il popolo piceno, saremo un esempio da seguire per i giovani e per lo sport".
"Ringraziamo tutti, in maniera particolare i nostri sponsor e tutti quelli che hanno partecipato al patto e ci hanno teso una mano quando tutto sembrava perduto. Io e mio figlio Andrea in particolare vi ringraziamo per questo momento di vita esaltante che ci avete regalato".
"Grazie a mia moglie Alba per averci sopportato in questo viaggio e all’altro mio figlio Dino, che ha sopperito a tutte le mie assenze".
"Grazie al Presidentissimo e grazie a Mazzone per aver creato con le loro gesta la Magia di Ascoli".
"Lunga vita alla Regina"
Il Presidente