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Prosegue l’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo. Negli ultimi giorni i militari hanno concluso diverse indagini che hanno portato all’identificazione e alla denuncia di cinque persone ritenute responsabili, a vario titolo, di furti aggravati e danneggiamenti ai danni di attività commerciali e privati.

Uno degli interventi più significativi è stato condotto a Porto Sant’Elpidio, dove i Carabinieri della locale stazione hanno denunciato un 25enne e un 43enne straniero, ritenuti responsabili di furto e tentato furto aggravato in concorso, oltre che del porto di oggetti atti ad offendere.

L’indagine è partita da una segnalazione arrivata al numero di emergenza 112. Durante un controllo notturno sul lungomare, il più giovane dei due è stato trovato in possesso di una mazzetta da muratore e di diversi cacciaviti nascosti in uno zaino. Gli strumenti sono stati sequestrati. Grazie all’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, gli investigatori hanno poi collegato i due uomini a due episodi avvenuti nella stessa zona: un furto all’interno di uno stabilimento balneare, dal quale erano stati sottratti pochi contanti dal registratore di cassa, e la spaccata della vetrina di una barberia. I danni provocati alle strutture sono stati quantificati in circa 2mila euro.

Sempre a Porto Sant’Elpidio, un uomo di 51 anni è stato denunciato per un furto commesso ai danni di un’azienda del territorio. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe forzato una porta antipanico per introdursi all’interno della struttura e impossessarsi del registratore di cassa contenente circa 210 euro.

A Montegranaro, invece, i Carabinieri hanno denunciato un 24enne accusato di aver partecipato al furto del cruscotto di un’auto di grossa cilindrata parcheggiata in strada. Determinanti, anche in questo caso, le immagini delle telecamere installate nei pressi dell’abitazione del proprietario e il successivo riconoscimento fotografico.

Un’altra denuncia è scattata a Fermo nei confronti di due uomini di 33 e 27 anni, ritenuti responsabili del furto di 14 bottiglie di champagne da un supermercato cittadino. La merce sottratta aveva un valore complessivo superiore ai 660 euro. Gli autori sarebbero stati identificati grazie all’esame delle registrazioni del sistema di videosorveglianza del punto vendita.

Le indagini hanno evidenziato ancora una volta l’importanza delle telecamere di sicurezza e della collaborazione dei cittadini nel supportare il lavoro delle forze dell’ordine. I Carabinieri confermano il massimo impegno nel controllo del territorio e nella tutela della sicurezza e del patrimonio della comunità.

Si ricorda che tutte le persone coinvolte risultano indagate e sono da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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