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Prosegue l’attività di contrasto alle frodi informatiche da parte dei carabinieri della provincia di Ancona, che nelle ultime settimane hanno individuato e denunciato due persone ritenute responsabili di altrettante truffe online ai danni di cittadini marchigiani.
Il primo episodio è stato ricostruito dai militari della stazione di Corinaldo dopo la denuncia presentata da una donna di 72 anni. L’anziana aveva trovato sul web un annuncio relativo alla vendita di un ricambio per auto e, convinta della serietà dell’offerta, aveva effettuato un bonifico di 130 euro. Una volta ricevuto il pagamento, però, la presunta venditrice è sparita senza consegnare la merce acquistata.
Le indagini hanno consentito di risalire all’identità della presunta responsabile, una donna di 37 anni residente fuori regione, denunciata all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di truffa.
Analogo il secondo caso, seguito dai carabinieri della Stazione di Ancona-Brecce Bianche. Vittima della frode un giovane anconetano che aveva risposto all’annuncio per l’acquisto di una tuta sportiva di marca pubblicata su una nota piattaforma di compravendita online. Dopo aver versato 110 euro tramite bonifico bancario, il ragazzo non ha mai ricevuto il prodotto acquistato e il venditore ha fatto perdere le proprie tracce.
Gli accertamenti dei militari hanno permesso di identificare il presunto autore della truffa, un uomo di 47 anni residente fuori regione e già noto alle forze dell’ordine, che è stato denunciato in stato di libertà.
I carabinieri rinnovano l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione durante gli acquisti sul web. Tra i principali consigli: diffidare di offerte particolarmente vantaggiose, verificare sempre l’affidabilità del venditore, utilizzare sistemi di pagamento che offrano garanzie e non spostare le trattative al di fuori delle piattaforme ufficiali. In caso di sospetti o di una possibile truffa, è importante rivolgersi tempestivamente alle forze dell’ordine.
Si ricorda che le persone denunciate sono da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.