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Dopo una lunga fase di confronto sindacale, si chiude con esito positivo la vertenza che ha coinvolto circa un centinaio di rider impegnati nelle consegne locali per conto del colosso dell’e-commerce a Civitanova. L’azienda, Tiway Gestione Flotte, ha infatti accolto una serie di richieste avanzate dai lavoratori e dalla Filt Cgil, portando a una revisione complessiva dell’organizzazione del lavoro.

La trattativa, avviata lo scorso anno dopo le tensioni esplose in seguito alla comunicazione unilaterale di modifiche agli orari, ha visto mesi di mobilitazione, incontri e confronto anche con il supporto delle strutture sindacali territoriali. Al centro della vertenza, le condizioni operative dei corrieri, i turni di lavoro e la gestione dei carichi e delle attività accessorie.

Tra i principali risultati raggiunti figura la rimodulazione degli orari di consegna, ora più equilibrati, insieme a una maggiore uniformità nella distribuzione dei carichi di lavoro. Accolta anche la richiesta di rafforzamento dell’organico, con l’inserimento di nuove figure di magazzino destinate a supportare le attività operative quotidiane.

Particolare rilievo assume la revisione delle modalità di gestione del tempo lavoro: viene infatti eliminata la cosiddetta “clausola del trentunesimo minuto”, con il principio che ogni minuto di lavoro oltre l’orario ordinario dovrà essere regolarmente conteggiato e retribuito. Ridefinite inoltre le attività svolte in magazzino, che dovranno essere correttamente riconosciute come lavoro supplementare o straordinario, oppure incluse nell’orario ordinario quando il personale è comunque a disposizione dell’azienda.

Un altro punto centrale riguarda i tempi di rientro dei mezzi e le operazioni finali di servizio: scarico dei pacchi, riconsegna dei dispositivi e controlli sui veicoli dovranno essere considerati a tutti gli effetti tempo di lavoro oppure compensati con adeguamenti di orario. Stop anche all’utilizzo discrezionale di ferie e permessi.

Secondo la Filt Cgil, si tratta di un risultato significativo ottenuto grazie alla compattezza dei lavoratori e alla continuità della mobilitazione. «Non siamo mai arretrati in questi mesi – ha dichiarato il segretario provinciale Filt Cgil di Macerata, Angelo Ceccarelli – e si è arrivati a una soluzione soddisfacente dopo un percorso impegnativo e articolato. Le criticità che avevamo evidenziato hanno trovato risposta concreta, dall’organizzazione del lavoro alla gestione degli orari fino al riconoscimento corretto delle attività svolte».

Soddisfazione anche dalla rappresentanza sindacale aziendale. «È stato un percorso lungo e difficile – ha spiegato il delegato Rsu Mohammed Salim Aboussaoud – ma alla fine abbiamo ottenuto risultati concreti. La battaglia è nata per difendere condizioni di lavoro più dignitose, a partire dalla gestione dei turni e dal rispetto dei tempi di vita dei lavoratori. Non è stato semplice, ma la coesione del gruppo ha fatto la differenza».

La vicenda, iniziata con lo sciopero dei lavoratori nell’autunno 2025, aveva portato all’attenzione criticità legate anche alla comunicazione delle variazioni di orario e all’organizzazione dei servizi di consegna. Oggi, con l’entrata in vigore dell’accordo, la Filt Cgil annuncia che vigilerà sulla corretta applicazione delle intese raggiunte.

Un passaggio che, secondo i sindacati, segna un cambiamento importante nella gestione del servizio di consegna locale, con l’obiettivo di garantire maggiore equilibrio tra efficienza aziendale e diritti dei lavoratori.

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