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Un panetto di circa cento grammi di cocaina pura nascosto nel vano della radio dell’auto, altre dosi già confezionate per la vendita e 2.700 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. È il bilancio di un’operazione della Sezione Anticrimine del Commissariato di San Benedetto del Tronto che ha portato all’arresto di un cittadino albanese di 33 anni. L’intervento risale al 6 giugno scorso ed è stato effettuato nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti, entrati in un bar del centro già segnalato come possibile luogo di vendita di droga, hanno notato l’atteggiamento sospetto dell’uomo che, alla vista della polizia, avrebbe tentato di allontanarsi. Fermato e sottoposto a perquisizione, il trentatreenne è stato trovato in possesso di sette dosi termosaldate di cocaina pronte per essere immesse sul mercato e delle chiavi di una Volkswagen che non si trovava nelle immediate vicinanze. Dopo accurate ricerche, il veicolo è stato individuato sul lungomare cittadino. All’interno dell’auto gli investigatori hanno rinvenuto un panetto di cocaina pura del peso di circa un etto, nascosto nel vano dell’autoradio, oltre ad altre sette dosi confezionate in modo identico a quelle trovate addosso all’uomo. Le successive indagini hanno consentito di individuare l’abitazione del sospettato a Martinsicuro, nel Teramano. Durante la perquisizione domiciliare sono stati sequestrati materiale per il confezionamento della droga, una bilancia elettronica di precisione e 2.700 euro in contanti, considerati dagli inquirenti riconducibili all’attività di spaccio. L’arresto è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ascoli Piceno, che ha disposto nei confronti dell’uomo l’obbligo di presentazione presso il Commissariato due volte al giorno. Il Gip di Teramo ha inoltre confermato il sequestro preventivo del denaro rinvenuto nell’abitazione.
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