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Un viaggio nella memoria della Resistenza marchigiana per riscoprire il ruolo delle bande partigiane che, dopo l’8 settembre 1943, contribuirono alla lotta contro l’occupazione nazifascista e alla nascita della democrazia nel territorio regionale. È questo il tema al centro dell’incontro in programma venerdì 12 giugno alle ore 17 al Centro GiovArti di Centobuchi, nel comune di Monteprandone.
L’appuntamento sarà dedicato alla presentazione del volume "Chiedilo alla libertà. Storia delle bande partigiane nelle Marche", scritto da Roberto Lucioli e Simone Massacesi. Il libro nasce da un’approfondita attività di ricerca condotta tra archivi pubblici e privati e ricostruisce le vicende delle 82 formazioni partigiane che operarono nelle Marche durante gli anni della guerra e della Resistenza.
L’opera non si limita a raccontare le azioni militari che contribuirono alla Liberazione del territorio, ma approfondisce anche il percorso umano e civile dei giovani che scelsero di opporsi al fascismo repubblicano. Molti di loro, infatti, iniziarono il proprio impegno mossi da un istintivo rifiuto della dittatura e della guerra, sviluppando nel tempo una più solida coscienza politica e democratica destinata a influenzare il futuro del Paese.
L’incontro rappresenta il primo appuntamento nel territorio piceno di "Pagine in cammino", la rassegna culturale promossa dalla Commissione della Biblioteca del Consiglio regionale delle Marche. Il progetto coinvolge diverse località della regione attraverso la presentazione di saggi, romanzi e monografie che offrono occasioni di approfondimento e riflessione sulla storia, l’identità e le trasformazioni delle Marche.
A rendere ancora più originale l’iniziativa sarà la partecipazione della fumettista Mabel Morri, che illustrerà il lavoro di adattamento del volume in una graphic novel dedicata alla Resistenza marchigiana, un linguaggio capace di avvicinare anche le nuove generazioni a una delle pagine più significative della storia contemporanea.
L’ingresso all’evento è libero e aperto a tutta la cittadinanza.