Condividi:
SAN BENEDETTO DEL TRONTO - A distanza di un mese dal sopralluogo avvenuto nella spa dell’hotel di Pennabili dove ha trovato la morte il piccolo Matteo Brandimarti, è stato fissato un nuovo accertamento tecnico tra il 10 e l’11 giugno. La procura di Rimini che indaga per omicidio colposo, ha disposto che mercoledì venga riempita d’acqua la vasca idromassaggio e che giovedì vengano effettuati rilevi dai propri consulenti d’ufficio con l’impianto acceso. L’obiettivo è quello di valutare la forza dell’acqua nel bocchettone all’interno del quale è stata risucchiata una gamba dell’11enne sambenedettese non consentendo né a lui né ai suoi genitori e agli zii di tirarla fuori, tanto che il bambino è rimasto sott’acqua ed è morto annegato dopo 4 giorni di agonia all’Ospedale Infermi di Rimini.
Nel precedente sopralluogo invece del 13 maggio scorso, l’impianto è stato osservato svuotato. Il bocchettone è risultato sprovvisto della grata di protezione, che evidentemente c’era in precedenza, a giudicare dal fatto che intorno al buco rotondo erano visibili i residui della colla dove poggiava la grata quadrata a copertura della fessura. La richiesta di poter valutare la compatibilità tra le caratteristiche della struttura e la natura delle lesioni riscontate in autopsia era stata formulata dal consulente di parte dottor Claudio Cacaci con l’avvocato Umberto Gramenzi.