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ANCONA - Il Tribunale di Ancona ha condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione un 46enne anconetano per maltrattamenti in famiglia, accesso abusivo al sistema informatico e diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite (il reato di revenge porn) ai danni dell’ex convivente, sua coetanea.
I fatti contestati risalgono al periodo tra settembre 2021 e aprile 2022. I due si erano conosciuti in un bar e avevano iniziato a convivere da subito. Lei si era trasferita a casa di lui. Secondo l’accusa l’uomo avrebbe esercitato un controllo sulla donna con prevaricazioni e violenze durate mesi. La vittima sarebbe stata costretta a dormire sul tappeto e a restare in auto se lui non l’autorizzava ad entrare in casa. A marzo 2022, sempre stando alle accuse, aveva pubblicato foto intime della ex su Facebook dopo essere entrato nel suo account, inviandole anche a parenti e conoscenti; le immagini sarebbero state arrivate anche su una chat della palestra. Inoltre l’imputato avrebbe offeso e picchiato più volte la ex.A maggio 2022 la donna si decise a denunciarlo alla polizia e il 46enne venne sottoposto a un divieto di avvicinamento alla ex compagna. Dopo l’avviso di chiusura indagini, l’uomo è finito a processo. L’imputato ha sempre respinto le accuse e valuterà se proporre un ricorso in appello dopo aver letto le motivazioni della sentenza, emessa nei giorni scorsi dalla giudice Martina Marinangeli.