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ANCONA – Proseguono i controlli della Guardia Costiera di Ancona lungo la filiera della pesca per garantire la tracciabilità dei prodotti e la tutela dei consumatori. Nel corso dell’ultimo fine settimana, i militari hanno portato a termine una vasta operazione che ha interessato numerose attività commerciali tra la provincia di Ancona e quella di Perugia.
L’attività ispettiva si è concentrata in particolare su supermercati della grande distribuzione, ristoranti e pescherie, con verifiche mirate al rispetto delle norme che regolano la commercializzazione dei prodotti ittici, dalla corretta etichettatura alla provenienza del pescato.
Al termine dei controlli sono stati sequestrati oltre 25 chilogrammi di prodotti ittici risultati non conformi alla normativa vigente. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4mila euro.
L’operazione rientra nell’attività ordinaria di vigilanza svolta dalla Guardia Costiera per contrastare irregolarità nella filiera della pesca e garantire la massima trasparenza nei confronti dei consumatori. L’obiettivo è assicurare che il prodotto immesso sul mercato sia correttamente identificato e rispetti gli standard previsti dalla legge.
Il Comando di Ancona sottolinea come questo tipo di controlli non riguardi esclusivamente il territorio provinciale, ma si estenda anche alle aree limitrofe, attraverso una costante attività di monitoraggio che coinvolge l’intera catena distributiva del settore ittico.
Le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane nell’ambito delle attività di contrasto alle frodi alimentari e di tutela delle risorse marine, con particolare attenzione alla regolarità della commercializzazione dei prodotti della pesca.