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Sconfitta indolore per l’Ascoli che perde 2-1 allo stadio “Massimino” contro il Catania, ma conquista comunque la finale playoff di Serie C grazie al largo vantaggio maturato nella gara d’andata. I bianconeri di Tomei staccano così il pass per l’ultimo atto della stagione, dove si giocheranno la promozione in Serie B contro il Brescia: appuntamento il 2 giugno al “Rigamonti” per la gara d’andata e il 7 giugno al “Del Duca” per il ritorno che deciderà una stagione intera.
Davanti ad un “Massimino” caldo e gremito, il Catania prova fin da subito a ribaltare il pesante passivo di 4-0 accumulato nella gara di andata.
La partita si sblocca già al 7’, con i siciliani che trovano il vantaggio grazie ad un errore della retroguardia bianconera con Milanese che appoggia male un pallone a Vitale che favorisce l’ex Caturano che insacca iin rete. L’Ascoli prova a destarsi ma sulla sua strada trova uno straordinario Dimi che in almeno tre occasioni si oppone a D’Uffizi, Alagna e Guiebre negando il gol ai bianconeri. Avversari che al 45’ trovano il raddoppio con Forte, altro ex di giornata, al termine di una azione fortemente condizionata da una strattonata dell’attaccante di Rizzo. Arbitro e var non sono dello stesso avviso e convalidano il gol.
Nella ripresa la squadra siciliana continua a spingere alla ricerca del terzo gol che avrebbe riaperto clamorosamente il discorso qualificazione. L’occasione più nitida capita a D’Ausilio che colpisce il palo esterno facendo tremare i marchigiani. L’Ascoli però resiste nel momento più difficile, ritrova compattezza e nel finale trova il gol che accorcia le distanze e spegne definitivamente le speranze rossazzurre con Oviszach da poco entrato in campo al posto di D’Uffizi che sfrutta al meglio l’assist di Guiebre.
Il 2-1 finale premia il Catania nella singola gara ma consegna all’Ascoli la qualificazione dopo i 180 minuti complessivi. Al triplice fischio non mancano contestazioni e fischi sugli spalti, mentre i bianconeri possono festeggiare il raggiungimento della finale playoff.
Nel dopo partita il presidente dell’Ascoli Bernardino Passeri (nella foto Ascoli Calcio) ha elogiato il percorso della squadra sottolineando il valore della qualificazione ottenuta in uno stadio prestigioso come il “Massimino”.
“Partecipare a queste partite e giocare in stadi così importanti è già una bella soddisfazione e un grande obiettivo – ha dichiarato Passeri –. I ragazzi sono stati veramente bravi, non era facile uscire da qui con un risultato che, nonostante la sconfitta, ci regala il passaggio del turno nei 180 minuti”.
Il patron bianconero ha poi parlato della finale contro il Brescia: “Ci danno favoriti? Fa piacere sentirlo. Questa squadra ha solo una stagione alle spalle, l’abbiamo rifondata dieci mesi fa. Ce la giocheremo fino in fondo perché con questo carattere si può andare ovunque”.
Infine il messaggio alla città e ai tifosi: “Il 50% dei risultati ottenuti è frutto della grande sinergia creata con ultras, tifosi, città e istituzioni. Ascoli è una città magica, vediamo se riuscirà a compiere il miracolo”.