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Notte di suspense a Macerata, dove il sindaco uscente Sandro Parcaroli ha mancato per una manciata di schede la riconferma al primo turno. Il candidato del centrodestra si è fermato al 49,96% dei consensi, raccogliendo 10.044 voti: un risultato rimasto per ore in bilico e che ha tenuto con il fiato sospeso sostenitori e staff elettorale.
Nel corso del pomeriggio, i primi dati lasciavano pensare a una vittoria immediata, con Parcaroli leggermente oltre la soglia del 50% più uno necessaria per evitare il ballottaggio. Con il passare delle ore, però, il margine si è progressivamente ridotto fino al verdetto definitivo arrivato al termine dello scrutinio dell’ultimo seggio, risultato decisivo.
Davanti al quartier generale del sindaco uscente si erano radunati numerosi sostenitori, costretti però a rinviare i festeggiamenti in attesa dei dati conclusivi. Poco dopo l’una di notte Parcaroli si è presentato in Comune, accolto dagli applausi dei presenti, per commentare un esito inatteso.
“Parliamo di cinque o dieci voti, davvero pochissimi”, ha dichiarato il primo cittadino uscente, cercando comunque di mantenere un tono fiducioso. “Ripartiamo dalla stessa campagna fatta finora. Nel pomeriggio avevo sperato di chiuderla subito, ma bisogna affrontare tutto con positività”.
Parcaroli, esponente della Lega, ha anche spiegato di non aver ancora avuto contatti con il leader del Carroccio Matteo Salvini. Non è mancata una battuta sull’imminente secondo turno: “Quasi quasi sono contento di non aver vinto subito, così posso continuare a fare campagna elettorale”.
Alle sue spalle il candidato del centrosinistra Tittarelli, che ha ottenuto 8.435 voti pari al 41,95%. Più distanti gli altri candidati: Marco Sigona si è attestato al 3,48%, Mattia Orioli al 3% e Giordano Ripa all’1,56%. Ora la sfida per la guida della città si deciderà al ballottaggio.