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CHIETI - Ha sfiorato una vittoria al primo turno Giovanni Legnini, candidato sindaco di Chieti, sostenuto da sette liste di un ampio schieramento progressista e civico che ha totalizzato più del 48%, mentre un centrodestra diviso (come nel 2020) dovrà giocarsi la carta dell’apparentamento al ballottaggio per coltivare una speranza - che però appare piuttosto labile - di poter ribaltare l’esito elettorale.
I risultati dei seggi, seppur non ancora certificati, hanno consegnato all’ex vicepresidente del Csm ed ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, i numeri di un vero e proprio trionfo, tali da collocarlo in netto vantaggio in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno.
Legnini ha saputo costruire e tenere insieme una coalizione che ha messo insieme Pd, M5S, Avs, il polo civico del vicesindaco uscente Paolo De Cesare e le liste a lui collegate tra cui ’Sindaco Legnini’ che è risultata essere la più votata, davanti a Forza Italia e Fratelli d’Italia. "È un ottimo risultato, il più alto di sempre al primo turno per una coalizione di centrosinistra e civica considerando sei candidature a sindaco", sono state le prime parole di Legnini al comitato elettorale.
Il centrodestra in questa fase paga soprattutto la sue divisioni, con Cristiano Sicari, volto nuovo della politica teatina e civico sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi moderati e la lista civica Chieti progetto, che conquista l’accesso al ballottaggio con il 26% delle preferenze. Buono il risultato conseguito da Mario Colantonio, sostenuto da Lega, Azione politica e Udc: si è piazzato al terzo posto con un consenso personale che, in base ai dati disponibili, supera quello delle liste che lo hanno sostenuto.
Con l’incognita dell’apparentamento, o dell’eventuale accordo politico, tra quindici giorni a pesare saranno i voti anche degli altri candidati, in particolare quelli ottenuti dall’ex consigliere comunale del Pdl nel 2010 Alessandro Carbone (oltre il 5%) e dell’ex assessore della giunta uscente di centrosinistra Giancarlo Cascini (oltre il 3%). "Adesso si riparte, il ballottaggio è uno zero a zero - ha detto il presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio, al comitato elettorale di Sicari -: ricordiamo la clamorosa vittoria di Biondi all’Aquila dopo avere subito un 49,9% al primo turno. In questi 15 giorni lavoreremo per concretizzare l’alternativa che i cittadini di Chieti hanno chiesto".