Condividi:
Dodici esercizi consecutivi in utile per AnconAmbiente, che anche nel 2025 chiude il bilancio con un risultato positivo pari a circa 650mila euro, confermando un trend di stabilità economica ormai consolidato nel tempo.
Il bilancio è stato presentato ad Ancona nel corso di un incontro nella sede aziendale dal presidente Antonio Gitto, che ha sottolineato la solidità industriale e finanziaria della società, raggiunta nonostante un contesto economico caratterizzato da instabilità dei mercati energetici, aumento dei costi e tensioni internazionali.
L’azienda, attiva dal 1973, rappresenta un punto di riferimento nei servizi di igiene urbana per diversi Comuni del territorio, tra cui Ancona, Fabriano, Sassoferrato, Cerreto d’Esi e Serra de’ Conti. Il piano industriale continua a puntare sul rafforzamento del servizio pubblico e sulla stabilità occupazionale, con nuove assunzioni effettuate nel corso dell’anno tra autisti, operatori e figure di coordinamento.
Sul piano economico-finanziario, i principali indicatori mostrano un miglioramento: il capitale circolante netto risulta positivo e in crescita rispetto all’anno precedente, mentre la posizione finanziaria netta evidenzia un ulteriore rafforzamento.
Nel 2025 la società ha proseguito anche il percorso di sviluppo dei progetti di efficientamento dei servizi, con interventi sulla raccolta differenziata, sull’estensione del porta a porta e sull’ammodernamento delle infrastrutture operative. Sono stati inoltre avviati investimenti per il miglioramento dei sistemi gestionali e per l’innovazione del servizio.
Guardando al futuro, la direzione aziendale evidenzia come il 2026 si presenti come un anno complesso, condizionato dalle dinamiche geopolitiche e dai costi energetici, ma al tempo stesso considera i risultati raggiunti una base solida per proseguire il percorso di crescita e aggregazione del servizio ambientale sul territorio provinciale.
Tra gli obiettivi strategici rientra anche il processo verso un possibile gestore unico di bacino, in coordinamento con gli enti competenti, insieme a nuovi investimenti in mezzi, digitalizzazione e infrastrutture per il decoro urbano.
Nel corso della presentazione è stato evidenziato anche il ruolo dei Comuni soci e il contributo del personale aziendale, mentre dall’amministrazione comunale è arrivato un apprezzamento per i risultati raggiunti e per la qualità del servizio, considerato centrale anche in vista dei progetti di sviluppo della città nei prossimi anni.