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Si chiude la XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro, che in cinque giorni ha registrato 254.000 visitatori, confermandosi tra i principali appuntamenti culturali europei dedicati all’editoria e alla lettura.
Un pubblico numeroso e partecipe ha animato i padiglioni del Lingotto, incontrando autori, autrici ed editori provenienti da tutto il mondo in un clima di grande partecipazione e festa collettiva. Oltre 1.000 spazi espositivi, 36 sale incontri e 8 laboratori hanno ospitato un programma fitto di appuntamenti, con circa il 40% degli eventi andati sold out.
Grande adesione anche per gli incontri in sala, che hanno coinvolto circa 132.000 persone, mentre il progetto diffuso del Salone Off ha portato oltre 1.100 appuntamenti in quasi 400 spazi tra Torino, area metropolitana e territorio regionale. Particolarmente significativa la partecipazione delle scuole, con 34.500 presenze tra studenti e accompagnatori, in crescita del 25% rispetto alla precedente edizione.
Per la prima volta, alcune giornate hanno superato soglie record di affluenza: oltre 40.000 presenze giovedì, più di 50.000 venerdì e oltre 70.000 sabato. Tra i momenti più seguiti anche gli eventi del nuovo spazio Pista 500 e le iniziative diffuse sul territorio.
Nel corso della conferenza conclusiva sono stati annunciati anche i Paesi e le regioni ospiti delle prossime edizioni: la letteratura catalana sarà protagonista come ospite d’onore nel 2027, insieme alla Regione Lazio.
Tra gli ospiti internazionali e italiani più seguiti si sono alternati nomi di primo piano della cultura e dello spettacolo, confermando la capacità del Salone di attrarre pubblici diversi e trasversali.
L’appuntamento è già fissato: il Salone del Libro tornerà dal 13 al 17 maggio 2027, mentre il Rights Centre è previsto dal 12 al 14 maggio 2026.