Condividi:
TERAMO - Si è concluso positivamente il lungo iter diplomatico per portare a Teramo Osama Mansour, studente palestinese proveniente dalla Striscia di Gaza. Accolto dal rettore dell’Università teramana, Christian Corsi, il giovane è giunto in Italia con un volo speciale del ministero degli Esteri dopo mesi di attesa.
Già iscritto al terzo anno di Medicina presso l’Università Al-Azhar, Osama ha scelto di ricominciare il suo percorso accademico iscrivendosi al Corso di laurea in Biotecnologie (in lingua inglese) dell’ateneo abruzzese. L’operazione, promossa dall’International Welcome Office, ha visto l’impegno diretto del rettore che ha proposto al senato accademico l’assegnazione di una borsa di studio da 12.000 euro, finanziata interamente con fondi propri dell’Università.
"Diamo il benvenuto a Osama in una comunità che si conferma presidio di solidarietà internazionale - ha dichiarato Corsi -. Difendere il diritto allo studio di chi ha subito i lutti e la violenza della guerra è parte integrante della nostra visione strategica: internazionalizzazione e inclusione sono le fondamenta per costruire la pace". La città e l’Ateneo si stringono ora attorno allo studente per garantirgli il supporto necessario a una nuova vita.