Condividi:

FERMO - Ha incassato 10mila euro simulando un viaggio mai prenotato e un ricovero ospedaliero inesistente. Un’altra, invece, si è impossessata di un profilo WhatsApp per convincere un collega della vittima a versare quasi mille euro con la scusa di un’emergenza. Sono i due casi di truffa scoperti dai carabinieri di Fermo, che hanno denunciato un 45enne e una 38enne, entrambi italiani e già noti alle forze dell’ordine.

Nel primo episodio, i militari della stazione di Fermo hanno ricostruito una frode informatica nata dalla denuncia di un residente. Secondo gli accertamenti, il 45enne avrebbe utilizzato documenti d’identità della vittima per attivare online una polizza assicurativa legata a un viaggio di coppia mai realmente prenotato. Per ottenere il rimborso avrebbe poi simulato un ricovero ospedaliero, riuscendo così a incassare circa 10mila euro.

Nel secondo caso, una 38enne avrebbe violato il profilo WhatsApp di un residente, fingendosi lui con un collega di lavoro. Facendo leva su una falsa emergenza, è riuscita a ottenere un bonifico istantaneo di 945 euro.

Le indagini sono state condotte attraverso verifiche bancarie e analisi dei flussi finanziari. I due indagati sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.

Tutti gli articoli