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TERAMO – Un casolare rurale trasformato, secondo gli investigatori, in un nascondiglio per armi detenute illegalmente. È quanto emerso nel corso di un’operazione congiunta condotta dalle Squadre Mobili di Ascoli Piceno e Teramo, impegnate in una serie di controlli finalizzati al contrasto della detenzione abusiva di armi sul territorio.
L’attività investigativa ha portato gli agenti a individuare un immobile situato in un comune della costa teramana, ritenuto nella disponibilità di un uomo sospettato di occultare materiale illecito. Dopo aver raccolto gli elementi utili all’identificazione del soggetto, i poliziotti hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare.
Durante i controlli sono state rinvenute tre pistole a tamburo prive di matricola e 128 cartucce calibro .22, nascoste all’interno di un contenitore in PVC utilizzato per conservare indumenti. Tutto il materiale è stato immediatamente sequestrato dagli operatori.
L’uomo, un 47enne originario di San Benedetto del Tronto, è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di armi clandestine e munizioni.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari. La misura è stata successivamente convalidata dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Teramo, che ha confermato il provvedimento cautelare.
Le indagini proseguono per chiarire l’eventuale provenienza delle armi e verificare possibili collegamenti con altri contesti criminali.