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La comunità di Alba Adriatica e l’intero panorama artistico regionale piangono la scomparsa di Giancarlo Bucci, artista poliedrico e figura di riferimento della cultura locale, venuto a mancare all’età di 79 anni dopo aver affrontato una malattia.
Pittore di grande sensibilità e restauratore di talento, Bucci si era distinto per la sua capacità di trasformare il recupero in espressione artistica. Vecchie biciclette, auto d’epoca e oggetti dimenticati tornavano a nuova vita grazie al suo estro creativo, diventando opere capaci di raccontare storie e suscitare emozioni. Nel corso della sua carriera aveva dato prova di una straordinaria versatilità, spaziando tra temi e linguaggi diversi, con mostre dedicate anche a figure iconiche come Pinocchio e Pier Paolo Pasolini.
Tra le sue creazioni più particolari viene ricordata anche la pubblicazione di un Pinocchio in miniatura, testimonianza della sua inesauribile fantasia e della continua ricerca artistica. Bucci ha sempre interpretato l’arte come uno spazio libero, senza vincoli, guidato da una visione personale e autentica.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione in città, dove in molti lo ricordano non solo per il talento, ma anche per il carisma e l’umanità. Numerosi i messaggi di cordoglio che stanno arrivando in queste ore, a conferma del legame forte che l’artista aveva con la sua comunità.
Giancarlo Bucci lascia Wilde, le figlie Valentina, Paola, Silvia e Marialuna, la sorella Annalita, il nipote Marcos e Pierpaolo. L’ultimo saluto si terrà con una cerimonia laica domani, martedì 5 maggio, alle ore 15, nella centrale piazza IV Novembre ad Alba Adriatica.