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SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – Dalle Grotte di Stiffe arriva una scoperta di rilievo naturalistico: accertata la presenza significativa di Rhinolophus euryale, pipistrello considerato vulnerabile in Italia. La colonia, composta da circa 350 esemplari, risulta in gran parte formata proprio da questa specie, finora ritenuta rara in Abruzzo.
Il dato emerge dallo studio di Andrea Valeri dell’Università dell’Aquila, pubblicato sulla rivista Check List e coordinato dal professor Enrico Lunghi. La ricerca evidenzia l’importanza dei monitoraggi ambientali per individuare specie elusive e migliorare la conoscenza della biodiversità.
Le Grotte di Stiffe, nel Parco Sirente Velino, sono tra le principali mete speleologiche italiane, con oltre 67 mila visitatori nel 2025. La presenza di Rhinolophus euryale rafforza il valore conservazionistico del sito, anche alla luce delle minacce legate alla perdita di habitat e all’impatto umano. La scoperta rappresenta un passo importante per la tutela della chirotterofauna abruzzese e del patrimonio naturale locale.