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La perizia disposta dalla gip di Ancona Sonia Piermartini ha stabilito che l’agente che uccise il pitbull Narcos il 14 settembre 2025 agì per legittima difesa durante un intervento in un parco di Ancona.
Secondo l’esperto Sandro Evangelisti, il poliziotto si trovava a distanza ravvicinata (1-3 metri) e senza alternative per fermare l’animale, rendendo necessario un unico colpo, confermato dagli accertamenti balistici.
La perizia smentisce la versione della proprietaria 21enne, che parlava di due spari e di un cane già immobilizzato, ritenendo invece coerente il racconto degli agenti. Restano però contestazioni da parte dei consulenti della giovane, che giudicano incongruente la ricostruzione del poliziotto.