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SAN SEVERINO MARCHE - A San Severino Marche prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Tolentino, impegnati nel garantire sicurezza e nel contrastare i fenomeni di illegalità diffusa. Nelle ultime ore, tre distinti interventi hanno portato a diverse denunce, sequestri e segnalazioni all’Autorità Giudiziaria.

Determinante, in un primo episodio, il contributo delle telecamere di videosorveglianza, che ha permesso ai militari della Stazione locale, con il supporto dell’Aliquota Radiomobile, di ricostruire una violenta lite avvenuta nei pressi di Piazza Don Minzoni. Tre giovani del posto, rispettivamente di 21, 22 e 25 anni e già noti alle forze dell’ordine, si erano dati appuntamento per regolare vecchi contrasti. Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti, sfociando in una rissa per la quale i tre sono stati denunciati a piede libero. Sul luogo dello scontro i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un taglierino e una bottiglia abbandonati a terra. Nessuno dei coinvolti, fortunatamente, ha riportato ferite tali da richiedere cure mediche.

Un secondo intervento riguarda un 29enne residente in città, denunciato per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. L’episodio risale al 21 marzo scorso, quando il giovane aveva provocato un incidente frontale lungo la Strada Provinciale 121, invadendo la corsia opposta e causando il ferimento di un uomo di 57 anni. Gli accertamenti eseguiti presso l’ospedale “Torrette” di Ancona hanno evidenziato la positività a diverse sostanze, tra cui cannabinoidi, cocaina, ketamina e benzodiazepine. Nei suoi confronti sono scattati il ritiro della patente e il sequestro del veicolo.

Infine, durante un controllo domiciliare, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno ispezionato l’abitazione di un 63enne del posto, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari. L’uomo è stato trovato in possesso di 3,5 grammi di hashish e di un coltello con tracce della stessa sostanza. Oltre al sequestro del materiale, è stato segnalato alla Prefettura di Macerata come assuntore. La sua posizione è ora al vaglio del Tribunale di Sorveglianza di Ancona, che valuterà eventuali conseguenze sulla misura detentiva in corso.

L’operazione conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine sul territorio, con controlli mirati a prevenire episodi di violenza e a contrastare l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
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