Condividi:
È morto per annegamento il dodicenne Matteo Brandimarti, il ragazzino deceduto tragicamente il giorno di Pasqua nella piscina di una spa a Pennabilli, nel Riminese. È quanto sarebbe emerso dai primi esiti dell’esame autoptico disposto dalla Procura di Rimini per fare piena luce sulla vicenda.
L’incarico per gli accertamenti tecnici è stato affidato al medico legale Donatella Fedeli, che si è riservata sessanta giorni di tempo per il deposito della relazione conclusiva.
Nel corso dell’autopsia sono state esaminate anche le lesioni riscontrate sulla gamba sinistra del minore, estese fino a gran parte della coscia, elementi ritenuti rilevanti ai fini della ricostruzione dell’accaduto.
Sono stati inoltre effettuati prelievi istologici su diversi organi, tra cui encefalo, intestino, vescica e stomaco, oltre ad altri tessuti interessati dalle operazioni peritali. Accertamenti approfonditi che serviranno a chiarire ogni dettaglio sulle cause del decesso e sulle eventuali concause.
Alle operazioni hanno preso parte anche il medico legale Claudio Cacaci, nominato dal legale della famiglia Umberto Gramenzi, e il consulente indicato dalla difesa dei tre indagati, ovvero il proprietario della struttura, il direttore e il responsabile della manutenzione della piscina.
Secondo quanto ricostruito finora, il giovane si trovava nella spa insieme ai genitori e agli zii quando sarebbe stato risucchiato dal bocchettone dell’impianto. La sua gamba è rimasta incastrata e l’adolescente è stato sott’acqua per diversi minuti prima di essere soccorso.
Un episodio drammatico su cui sono in corso ulteriori verifiche da parte degli inquirenti per accertare eventuali responsabilità.
La sostituto procuratore Alessia Mussi ha iscritto tre persone (direttore, amministratore della società proprietaria della struttura e responsabile della manutenzione) nel registro degli indagati per omicidio colposo.
Nelle prossime ore è atteso il nulla osta dell’autorità giudiziaria per la restituzione della salma ai familiari. Solo allora sarà possibile fissare la data dei funerali e dare l’ultimo saluto al ragazzo.