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ASCOLI PICENO - Serata di festa che rischia di trasformarsi in tragedia ad Ascoli. Durante una cena parrocchiale nella parrocchia dei Santi Simone e Giuda, ieri (domenica 12 aprile), un uomo di circa 50 anni è stato colpito da un arresto cardiaco poco dopo le 21.30, sotto gli occhi della moglie e dei presenti. L’incontro riuniva le coppie reduci dal corso prematrimoniale 2026. Il clima era sereno, la cena appena conclusa. Poi il malore improvviso e il crollo a terra, che ha gelato la sala.
Determinante l’intervento immediato di tre medici presenti. Senza esitazioni hanno iniziato le manovre di rianimazione, coordinandosi con prontezza in attesa dei soccorsi. Minuti decisivi, gestiti con lucidità e competenza. All’arrivo dell’ambulanza, il cuore dell’uomo aveva già ripreso a battere. Trasportato in codice rosso in ospedale, è stato poi stabilizzato. Paura e tensione, dunque, ma anche sollievo. Una vicenda che si è conclusa nel migliore dei modi grazie alla rapidità di chi, pur fuori servizio, ha saputo intervenire con professionalità e umanità.
Protagoniste del salvataggio sono state la dottoressa Nicoletta Montani, medico di medicina generale ad Ascoli Piceno, la dottoressa Cristina Antonini, medico internista in servizio presso l’ospedale di Sant’Omero, e la dottoressa Federica Spina, medico otorinolaringoiatra in servizio presso il carcere di Marino.