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ASCOLI - Ascoli ha celebrato oggi gli 80 anni del Consiglio comunale, un traguardo che racconta la storia democratica della città. Al Teatro Ventidio Basso si sono ritrovati istituzioni, cittadini e studenti per una mattinata intensa e partecipata.
L’apertura è stata scandita dall’ingresso della Fanfara dei Bersaglieri e dagli onori alla bandiera con l’Inno nazionale. Subito dopo, il documentario “La storia nell’Aula” ha ripercorso le tappe più significative dell’assemblea cittadina, tra memoria e testimonianze.Spazio quindi ai saluti istituzionali e al confronto sul ruolo del Consiglio comunale nel governo del territorio. Non è mancato un momento culturale con il recital “Lettera agli Ateniesi”, seguito da approfondimenti sul piano storico e giuridico.
Coinvolti anche i più giovani, con il saluto della sindaca dei ragazzi Carolina Cappelli e la premiazione del contest scolastico dedicato all’anniversario. Un segnale di attenzione verso le nuove generazioni e la partecipazione civica.
Tra gli ospiti il sottosegretario Emanuele Prisco. Momento centrale la consegna dei riconoscimenti agli amministratori emeriti: premiati gli ex sindaci Amedeo Ciccanti, Nazzareno Cappelli, Roberto Allevi, Piero Celani, Gino Andreani e Guido Castelli, insieme ai presidenti del consiglio Valeriano Camela, Umberto Trenta e Andrea Antonini. Presenti anche i familiari di storici primi cittadini. Applausi per Roberta Lazzarini, tra le prime consigliere.
A chiudere, il sindaco Marco Fioravanti: “Dal 1946 a oggi, ascolto e servizio alla comunità”. Una giornata che unisce passato e futuro.
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