Condividi:
TOLENTINO - Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Tolentino, attraverso l’intervento della Stazione locale e del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno eseguito una misura precautelare di allontanamento d’urgenza dalla casa familiare nei confronti di un uomo di 64 anni, operaio di origine senegalese, incensurato, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia.
L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione per una violenta lite domestica all’interno dell’abitazione dell’uomo, che ha richiesto l’intervento immediato di una pattuglia.
All’arrivo dei militari, la moglie convivente, una donna di 57 anni, anch’ella di origine senegalese, presentava evidenti segni di aggressione. Dai primi accertamenti è emerso che, al culmine di un alterco, la donna sarebbe stata aggredita e percossa dal marito.
A causa delle lesioni riportate, la vittima è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Macerata, all’interno del comune di Macerata, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di 30 giorni per traumi alle costole e alle braccia.
Le successive attività investigative condotte dai militari dell’Arma dei Carabinieri hanno permesso di ricostruire un quadro più ampio, evidenziando come l’episodio non fosse isolato, ma inserito in una serie di pregressi maltrattamenti.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente e, valutata la gravità dei fatti, è stata disposta la misura dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare.
L’intervento conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla violenza domestica e nella tutela delle vittime all’interno delle mura familiari, con particolare attenzione ai casi di maltrattamenti.