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Dalla mezzanotte del 31 marzo il corpo nazionale dei vigili del fuoco ha portato a termine oltre 800 interventi tra Abruzzo, Molise e Puglia, a seguito della forte ondata di maltempo che sta interessando da martedì scorso il Centro Sud Italia.
In Abruzzo sono stati effettuati 337 soccorsi connessi ai danni generati da neve, vento e pioggia. Più colpite le province di Pescara e Chieti. Proprio a Chieti stanotte sono state evacuate 14 persone da un’abitazione minacciata da una frana lungo la Strada Anelli Fieramosca.
In Molise portati a termine 218 interventi tra le province di Isernia e Campobasso. A Pescopennataro (Isernia) è stata ripristinata stanotte, anche grazie all’ausilio di un gatto delle nevi del Corpo nazionale, la viabilità lungo la strada che da Pescopennataro conduce al fondovalle Sangro. L’intervento è stato finalizzato a consentire il transito di eventuali mezzi di soccorso, a seguito dell’isolamento del centro abitato causato dalle numerose frane e dalle avverse condizioni meteorologiche.
Colpita da maltempo anche la regione Puglia, dove le squadre hanno espletato 276 interventi, la maggior parte nelle province di Foggia e Bari.
Nelle tre regioni colpite dal maltempo attualmente sono al lavoro 627 unità del corpo nazionale con 209 automezzi.