Vera News , notizie su
Condividi:
Vera News , notizie su

Pericolo scampato per le 26 persone ricoverate o tenute sotto osservazione, tra cui alcuni bambini tra gli uno e i 10 anni, a causa delle esalazioni da monossido da carbonio durante una festa di compleanno a Recanati.

Si trovavano all’interno di una struttura, gestita da un’associazione di cittadini nel quartiere di Santa Lucia, quando qualcuno ha iniziato ad accusare dei malori: da mal di testa, fino a nausea e vomito.

Dopo lo spavento per quanto accaduto ieri, oggi l’amministrazione comunale di Recanati rassicura sulle condizioni delle persone interessate dall’intossicazione: "stanno bene e sono già tutte in dimissione entro stasera".

Alcune delle persone erano state trasportati nei Pronto Soccorso di Civitanova Marche e all’Ospedale Pediatrico di Ancona, dopo aver accusato malesseri riconducibili ad una intossicazione da anidride carbonica.

Per alcuni si era reso necessario il trasferimento nella camera iperbarica di Ravenna, ma le loro condizioni, fa sapere oggi il Comune, "sono buone ed entro la giornata di oggi dovrebbero rientrare tutti nelle proprie case".

A confermarlo è il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa, che sta monitorando con attenzione la situazione già da ieri sera e che per tutta la notte è rimasto in stretto contatto con i vertici dell’AST 3 Macerata per seguire l’evolversi della situazione.

"L’emergenza è stata affrontata con prontezza e tempestività - dice il sindaco - ed al momento posso confermare che sono stati scongiurati rischi gravi. Riguardo alle dinamiche dell’incidente attendiamo i rilievi delle autorità per fare chiarezza: la priorità su tutto è stata quella della salute delle persone’.

Delle 26 persone, 12 erano state trasferite in iperbarica da Civitanova, mentre sei pazienti erano partiti da Macerata: "entro stasera rientreranno a casa, compresi anche gli otto pazienti provenienti da Ancona, arrivati successivamente a Ravenna accedendo in iperbarica in un secondo turno. Al momento non risultano ulteriori pazienti in Pronto Soccorso per intossicazione da monossido".

Si attendono ora i rilievi delle autorità competenti per chiarire le dinamiche dell’accaduto ed eventuali responsabilità: soprattutto per capire se qualcuno abbia utilizzato l’attrezzatura professionale della cucina senza autorizzazione. 

Tutti gli articoli
Vera News , notizie su