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SAN BENEDETTO - Giorgio Fede, parlamentare del M5S, sarà il candidato sindaco proposto dal Partito Democratico al resto del centrosinistra: l’investitura sul pentastellato da parte dell’intera coalizione potrebbe avvenire tra mercoledì e giovedì in un incontro con i rappresentanti di tutti i sette partiti del centrosinistra. Però nel Pd c’è la spaccatura tra maggioranza e minoranza: la mozione della candidatura di Fede e del tentativo di allargare la coalizione è stata votata da 19 membri dell’Unione, tuttavia non hanno partecipato al voto gli esponenti della minoranza, che avevano presentato una loro mozione (16 a cui andrebbe aggiunta la presidente dell’Unione Cianci).
"Il Segretario Marco Giobbi ha dato lettura della sua mozione con cui si è chiesto all’Assemblea di ratificare la scelta di Giorgio Fede quale candidato sindaco della coalizione progressista di centro sinistra in vista delle prossime elezioni comunali e di proseguire il lavoro di allargamento della coalizione a tutte quelle forze politiche e movimenti che vorranno lavorare su un programma concreto per non lasciare la città in mano alle forze di centro destra, attualmente ancora bloccate nell’individuazione del candidato" si legge nella nota del Pd.
A questo punto bisognerà capire se la minoranza del Pd appoggerà comunque Fede o si asterrà dal partecipare alle elezioni con propri candidati o addirittura, come accaduto nel 2021, si vada verso una frattura con due candidati alternativi (la minoranza sosteneva Fabio Urbinati).
Nel centrodestra intanto non si è svolto il direttivo di Fratelli d’Italia, rimandato all’arrivo del presidente della Regione Marche Acquaroli a San Benedetto, nei prossimi giorni, per la campagna referendaria. I meloniani devono scegliere un loro candidato nel poker di opzioni (Gianni Balloni, Giuseppe Formentini, Gigi Cava, Pierluigi Tassotti) da proporre al tavolo del centrodestra, dove ci sono i nomi di Lorenzo Marinangeli e dell’ex sindaco Pasqualino Piunti in quota Lega. Anche se in queste ore c’è chi sta valutando anche l’opzione di appoggiare il candidato civico Nicola Mozzoni, presidente dell’Assoalbergatori "Riviera delle Palme". Sviluppi tutti da seguire.