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MONTEPRANDONE - Il giorno dell’ira. Quella dell’ex presidente della provincia e sindaco di Monteprandone Sergio Loggi. Battuto nelle elezioni di secondo grado (votano solo sindaci e consiglieri comunali) da Fabio Salvi, sindaco di Venarotta. Ma la gara, secondo Loggi, è stata guidata da un accordo tra una parte del Partito Democratico e il centrodestra: "In politica si vince e si perde ma non ci sto a perdere perché una parte trama con l’altra nelle segrete stanze".
La pistola fumante, secondo la ricostruzione di Loggi, è già nel post del sindaco di Ascoli Marco Fioravanti poco dopo i risultati: "Ha scritto di esperimento nuovo e trasversale. Più di così..." Ma se comunque Fioravanti fa parte degli avversari del centrodestra, e seppur Loggi abbia rimostranze anche nei suoi confronti ("In questi anni abbiamo collaborato fianco a fianco per risolvere molti problemi, sono sindaco di un comune importante e non ho ricevuto neanche una telefonata dopo 24 ore, mentre era pronto a farsi la foto dopo pochi minuti, con Salvi") è verso gli esponenti apicali del Pd piceno che Loggi ha parole infuocate.
"Ho preso una provincia in dissesto finanziario, l’ho risanata: non potevamo comprare neanche i sacchetti di asfalto rapido per riparare le buche sulle strade. E invece di appoggiare il proprio candidato ci sono comuni della fascia media della popolazione in cui gli esponenti del centrosinistra hanno votato il candidato della destra. E’ un inciucio e io non ci sto. Sono una persona corretta. Ameli l’ho sentito alle 8,45, appena ho saputo i risultati, e mentre la destra era già a Palazzo San Filippo a farsi le foto lui non sapeva niente e il suo unico commento è stato che ad Ascoli il centrosinistra, che aveva appena sei votanti, aveva tenuto... L’onorevole Curti invece è scomparso."
"La politica fatta nelle segrete stanze ha stancato. Ho ricevuto chiamate da molti simpatizzanti e iscritti del Pd esterefatti per quanto accaduto - continua - E attenzione: il Comune di San Benedetto è stato fatto cadere scientificamente dal centrodestra per far andare la provincia alla destra ma adesso io sarò in prima fila alle elezioni comunali a San Benedetto per evitare che si ripeta quello che è accaduto alle elezioni provinciali".