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PENNA SAN GIOVANNI - I Carabinieri della Stazione di Penna San Giovanni hanno denunciato un uomo di 55 anni, originario di Palermo ma residente nel comune marchigiano, ritenuto responsabile di indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
L’indagine è partita dalla denuncia presentata da una vedova novantenne del posto, che si era accorta di aver smarrito la propria carta bancomat. Nei giorni successivi la donna ha scoperto che dal suo conto erano stati effettuati diversi prelievi non autorizzati.Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, tra il 30 dicembre 2025 e il 2 gennaio 2026 l’uomo sarebbe entrato in possesso della tessera smarrita e l’avrebbe utilizzata allo sportello automatico della banca BPER situata nel centro cittadino. In pochi giorni sarebbero stati effettuati più prelievi per una somma complessiva di 1.349 euro.
Determinanti per le indagini sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’ATM e quelle presenti in alcune zone del paese, analizzate dai Carabinieri per ricostruire gli spostamenti del sospettato. L’incrocio dei dati raccolti ha permesso di identificare il 55enne, successivamente denunciato all’Autorità giudiziaria.
L’Arma dei Carabinieri coglie l’occasione per ricordare ai cittadini, in particolare alle persone anziane, di non conservare mai il codice PIN insieme alla carta di pagamento e di procedere immediatamente al blocco della tessera in caso di smarrimento o furto.