Vera News , notizie su
Samb, Boscaglia: "Al derby daremo la vita". Il ds Mussi: "Ci salveremo"
Mister Roberto Rocco Boscaglia
Condividi:
Vera News , notizie su

Le interviste dopo Samb-Livorno 0-0 

ANDREA MUSSI (d.s. Samb): Io vorrei parlare di tutta la squadra perché tramite il mister e la squadra ci salveremo, per me oggi ottima gara, non siamo riusciti a concretizzare ma l’importante era portare punti e recuperare Perugia e Torres. Anche i ragazzi all’esordio, pochi così in C così intensi e carichi possono aiutarci a fare da dodicesimo.
Sicuramente se si potesse cambiare e portare ragazzi di categoria ad aiutare questa squadra lo faremo, ma è difficile, gli svincolati di gennaio non si possono prendere, da luglio è un rischio perché non giocano da mesi. Piccoli ha fatto una buona gara anche se non è il suo ruolo, stiamo valutando il loro profilo ma bisogna trattare e trovare il profilo giusto, prendere per prendere non serve, serve gente pronta e in uno stadio del genere. Qualcosa stiamo guardando, ci stiamo lavorando.
Quando la Samb chiama è difficile dire di no, lo abbiamo visto stasera, è una settimana impegnativa, l’ho presa volentieri, sono convinto che ce la faremo, spero di riuscire a incidere se ci fosse un acquisto vedremo.
Anche io ho sbagliato dei gol, e adesso che pesa, che è molto importante, i ragazzi a volte hanno sbagliato. Per quanto riguarda la rosa, io sono arrivato ieri, la valuteremo col mister, se individueremo un ragazzo che ha una dote particolare per calciare lo valuteremo insieme. Il mister sta lavorando tanto anche sui calci piazzati che a volte possono aiutare la squadra.
Io inizio a Pavia con una proprietà cinese, perdiamo la semifinale play off per andare in B. Il secondo anno eravamo quarti, la proprietà eravamo quarti, la società ha iniziato a scricchiolare e sono andato via. Poi all’Albissola siamo saliti in D ma senza stadio i presidenti hanno abbandonato. A Trapani per due anni e mezzo, abbiamo battuti il record di Serie D, in C eravamo quarti, poi sono andato via e tornato e la squadra è stata salvata. Quest’anno nonostante 15 punti di penalizzazione, la squadra era in zona play off, finalmente adesso ho trovato una società forte. Non voglio dire nulla sul passato, sono contento che chi era a Trapani non è venuto qui.
Lonardo? Conosco la sua storia, ottimo profilo, era patrimonio della società, forse il mister ha visto che in questo momento non era in condizione, speriamo che sarà utile nelle prossime settimane. Sono convinto che anche lui porterà qualche gol per la salvezza.
Stiamo studiando anche la regola dell’articolo 109, ma stiamo valutando anche domani quali opportunità e regole ci possono permettere di aumentare la qualità della rosa, non tanto il numero. Bisogna studiarla bene perché è un attimo sbagliare.
Faccio questo lavoro da 10 anni, conosco quasi tutti gli agenti dei miei calciatori, mi sono presentato, capire ambizioni e tipo di contratto, se prestito, biennale, aspettative. Conosco bene sia i ragazzi che i procuratori, in questi due mesi di esonero mi sono studiato tutto il girone. Il mio contratto è fino al 2027 vincolato alla salvezza, cosa che mi sembra motivante.


ROBERTO VENTURATO (Allenatore Livorno): Faccio fatica a giudicare gli altri, comunque mi sembra una squadra che ha potenzialità per poter far bene, le motivazioni per cui in questo periodo ha fatto pochi risultati non sta a me, la mia sensazione è che ha buoni valori. Nel primo tempo non siamo riusciti ad esprimere quello che la squadra ha nelle sue corde, la Samb copriva molto bene e trovare spazi dietro la linea difensiva, l’abbiamo fatto un po’ meglio nella ripresa. Credo che abbiamo portato via un punto importante, partita difficile anche per la situazione della Samb, siamo soddisfatti. Per quello che è il mio modo di pensare il calcio credo che possiamo fare di più e meglio e fare un certo tipo di gioco e mantenerlo per 90 minuti.
I cambi non sono dettati solo dalle prestazioni ma anche da alcuni aspetti come tre partite in una settimana, si fanno tante valutazioni da questo punto di vista, Odjer dà tutto in campo, Bonassi e Luperini uguale, qualche errore tattico lo abbiamo commesso nel primo tempo, dobbiamo migliorare. Nella ripresa credo che siamo cresciuti ma avevamo di fronte una squadra che ha provato a fare risultato pieno e siamo riusciti a tenerli per tanto tempo dentro la propria metà campo, poi non siamo riusciti ad essere incisivi negli ultimi 30 metri ed essere una squadra che sa difendersi bene.


KEVIN HAVERI (Difensore Livorno): secondo me è un punto guadagnato, vista la qualità della Samb, col cambio del mister qualcosa è cambiato, una squadra diversa dal solito. L’ho vista ma stavolta è apparsa una squadra diversa.


ROBERTO ROCCO BOSCAGLIA (Allenatore Samb): I complimenti vanno ai ragazzi, anche se non siamo contenti non vincendo. La partita è stata preparata in questo modo perché sapevamo che avevano un momento buono e da quando c’è Venturato hanno uno dei migliori attacchi. Gli volevamo dare un po’ di palleggio e se li avessimo presi alti saremmo andati in difficoltà per le nostre caratteristiche, tutto bene tranne il gol che non è arrivato. Siamo ripartiti molto bene, abbiamo avuto alcune occasioni clamorose per fare gol, peccato perché i ragazzi lo meritano. Però è un punto importantissimo sia per la classifica anche perché non abbiamo mai sofferto, la squadra si è sacrificata tanto, ho chiesto delle cose e sono avvenute. Poi negli ultimi 15 minuti, noi eravamo arrembanti, quando non le puoi vincerle non devi perdere.
Sono contento dei ragazzi, di tutti quelli che sono entrati e anche chi non è entrato, ma anche chi è uscito, tipo il capitano. Tutti bene. Per raggiungere il nostro obiettivo lo dobbiamo raggiungere da squadra, non solo gli undici in campo ma anche chi entra, chi è in panchina, e la società. Bisogna lottare l’uno per l’altro perché sappiamo che il compagno può andare in difficoltà, non ho dubbi perché i miei ragazzi hanno fatto una gran bella partita, la palla a volte entra a volte no, speriamo che la fortuna ci faccia fare gol che oggi non è riuscito.
Konate? Loro giocavano con un rombo a metà campo, metodo classico di Venturato, noi nella fase di non possesso avevamo bisogno assolutamente di Stoppa ma soprattutto far abbassare Alfieri e Touré e l’esterno doveva venire a fare la mezzala, lui a volte non lo ha fatto, lo avevamo provato in settimana, per il resto ha fatto bene. Cultraro? In questo momento lo abbiamo scelto, il gol a Ravenna non è colpa sua, io l’ho scelto, abbiamo grande sicurezza se dovesse giocare Orsini.
Non vorrei sbagliare a parlare, so cosa sono i derby, ne ho fatti e di pesanti, molto pesanti. E so che questo è importantissimo per tutti. Lo so. Spesso si vive un anno per aspettare la partita, noi dobbiamo cercare di dare grande soddisfazione a questi tifosi, che ringrazio, oggi eccezionale. Ma la nostra partita non finisce mercoledì, sappiamo che la squadra è forte, noi daremo il massimo, daremo la vita agonistica in campo e dovranno essere orgogliosi di noi al di là del risultato che può essere figlio di episodi. Parigini ha avuto dei crampi.
I calciatori vogliono giocare sempre, ed è giusto, poi a freddo quando gli si spiegano le cose le capiscono. Eusepi è stato da solo davanti, a 37 anni, è capitano, e gioca a quel modo c’è solo da ringraziarlo. Lui ha sempre giocato, so che posso puntare su di lui, abbiamo altre due partite, non solo lui ma qualche altro potrebbe riposare.
Io sono qui perché so che la Samb ha delle caratteristiche ed è una squadra che si salva e dobbiamo fare fdi tutto perché questo accada. Noi stiamo lavorando con altissima intensità, e ringrazio i giocatori. C’era e c’è qualcosa da aggiustare. Noi oggi abbiamo fatto 1 punto ma ne abbiamo persi due, ma questo girone e il C sono livellati. Oggi mi inorgoglisce che abbiamo rischiato zero. Normale che dobbiamo fare gol, oggi ci siamo arrivati con tutti in area e dovremo continuare.
Il nostro modo di lavorare, con l’esperienza che abbiamo, ci ha portato a ridare ordine. Abbiamo lavorato anche sul punto di vista mentale, dovevamo tornare ad essere ordinati, si devono aiutare l’uno con l’altro, loro stanno dando l’anima, non c’è mai il compagno che non aiuta.
Gli allenamenti mi piacerebbe farli a porte aperte ma non si può, spesso si lavora su dettagli che io desidero che nessuno possa osservare perché daremmo un aiuto agli avversari perché hanno amici dappertutto. Facciamo un esempio, i piazzati di oggi non sarebbero una sorpresa altrimenti saremmo scoperti. Ci alleneremo domenica alle 11, poi lunedì e martedì alle 15, forse ci sarà qualcosa per farsi accompagnare dai tifosi.

Tutti gli articoli
Vera News , notizie su