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"L’imputato è affetto da un disturbo della personalità ma questo non esclude la sua capacità di stare in processo e di intendere e volere".
È la conclusione della perizia svolta dallo psichiatra Francesco Cargioli su Sohaib Teima, di 23 anni, di Fermo, accusato di aver ucciso l’ex compagna Auriane Laisne, 23enne francese in una chiesetta sconsacrata a La Salle, in Val d’Aosta.
Il perito è comparso davanti alla Corte d’assise di Aosta, dove si sta svolgendo il processo iniziato il 7 maggio dello scorso anno, e ha sottolineato che "il giovane ha avuto degli episodi di aggressività".
La richiesta di perizia era stata avanzata nell’udienza di settembre dalla difesa dell’imputato, che si è sempre proclamato innocente.
La sentenza del processo è prevista l'8 aprile.