Vera News , notizie su
Condividi:
Vera News , notizie su

L’amore non ha età. Non conosce calendari, non si lascia intimidire dai numeri scritti su una carta d’identità, non si piega alle convenzioni. Quando arriva, arriva. E a Senigallia nel 2025 ha bussato alla porta di una coppia che ha deciso di dirsi sì in Municipio sfidando mezzo secolo di differenza anagrafica: 76 anni lui, 26 lei. Nato nel 1949 il marito, nel 1999 la moglie.

Cinquant’anni esatti di distanza, rimasti però solo un dettaglio burocratico davanti a un sentimento che ha scelto di andare oltre tutto, anche oltre le malelingue. La celebrazione civile è avvenuta senza clamori, ma non senza curiosità. Una copia delle pubblicazioni, affisse all’albo pretorio come prevede la legge, è arrivata anche in Commissariato. Lui italiano e anziano, lei giovane e straniera: un cliché che ha fatto scattare verifiche di rito. Nulla di irregolare, nessuna ombra. Tutto conforme alle norme. Solo due persone che hanno deciso di compiere il grande passo. In Comune non è la prima volta che si presentano coppie con una significativa differenza d’età. Dieci, venti, talvolta trent’anni di scarto, già considerati notevoli. Ma cinquanta rappresentano un record per la città. Un dato che si inserisce in un quadro più ampio: nel 2025 a Senigallia sono stati celebrati 107 matrimoni, di cui 84 con rito civile e 23 religiosi. Un trend che conferma il progressivo calo delle nozze in chiesa, mentre aumentano le unioni celebrate in Municipio. Le pubblicazioni complessive sono state 133: alcune coppie hanno poi rinunciato, altre hanno scelto di sposarsi fuori comune, pur nel rispetto dell’obbligo di affissione nel luogo di residenza. Le storie d’amore con ampie differenze d’età, del resto, non sono una novità nella storia. Da Charlie Chaplin e Oona O’Neill, divisi da 36 anni, a Catherine Zeta-Jones e Michael Douglas, separati da 25. Fino a Emmanuel e Brigitte Macron, con 24 anni di distanza, o a Woody Allen e Soon-Yi, con 35. Coppie che hanno attraversato critiche e pregiudizi, dimostrando che l’anagrafe non sempre coincide con la maturità di un sentimento. Ogni storia resta unica, certo, ma il filo rosso è lo stesso: la scelta di stare insieme nonostante lo sguardo degli altri.


Perché l’amore, come la festa di San Valentino che si è celebrata in questa settimana, non ha una stagione precisa. Può sbocciare a vent’anni come a settantasei. E quando accade, difficilmente si lascia fermare da una semplice differenza di numeri.

Tutti gli articoli
Vera News , notizie su