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ASCOLI PICENO - Restituire entro giugno la parte nord al passaggio pedonale, alle attività commerciali e, soprattutto, al corteo della Quintana di luglio, per poi completare tutto l’intervento di ripavimentazione di piazza Arringo ai primi di dicembre, per consentire l’allestimento del Villaggio di Natale.

È una corsa contro il tempo quella in atto ad Ascoli Piceno su uno degli spazi vitali della città, sul quale si affacciano Palazzo Arengo, il Duomo di Sant’Emidio, il Battistero, il Palazzo dell’Episcopio e il Museo Archeologico, oltre a essere un punto di ritrovo per la cittadinanza e teatro di molte, importanti manifestazioni, fra cui Fritto Misto che, a causa dei lavori, quest’anno verrà dirottato al campo Squarcia.

"Stiamo rispettando il cronoprogramma, stiamo andando molto veloce", assicura il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti, partecipe delle preoccupazioni degli operatori commerciali e degli ascolani. "Li capisco. La chiusura completa di questa piazza importantissima per la città crea inevitabili disagi ai cittadini e ai commercianti. Per questo - prosegue Fioravanti - stiamo vigilando che i lavori procedano spediti e quotidianamente controlliamo lo stato di avanzamento. In questa fase stiamo procedendo in maniera molto veloce con la demolizione della vecchia pavimentazione".

I sanpietrini rimossi sul lato nord saranno recuperati per essere riutilizzati in altre piazze e altre vie di Ascoli, in molte delle quali si registrano importanti criticità riguardanti il fondo stradale danneggiato. È iniziata la demolizione anche della pietra indiana. "Completata questa fase potrà iniziare la posa della nuova pavimentazione per la quale utilizzeremo lastre di travertino locale", aggiunge il sindaco di Ascoli.

La fase successiva dell’intervento riguarderà innanzitutto lo spazio antistante la Cattedrale di Sant’Emidio e infine quello, più ampio, prospicente a Palazzo Arengo che comprende anche le due fontane. 

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