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ASCOLI PICENO - L’Ast di Ascoli Piceno ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di adeguamento dei locali che ospitano l’Unità operativa complessa di Medicina trasfusionale dell’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto. L’intervento, del valore complessivo di 415mila euro e finanziato con fondi aziendali, punta a rinnovare spazi e impianti sotto il profilo normativo e funzionale, migliorando qualità e sicurezza del servizio.
Il Centro trasfusionale rappresenta una struttura strategica per il territorio: solo nel 2025 sono state registrate 8.430 donazioni di sangue, oltre all’attività ambulatoriale trasfusionale, alla gestione dei pazienti in terapia anticoagulante orale e all’assegnazione del sangue ai reparti ospedalieri e alle cliniche convenzionate. I lavori, il cui avvio è previsto dopo l’estate, saranno organizzati in modo da non interrompere l’attività clinica.
“L’approvazione del progetto di ristrutturazione nasce dalla volontà di procedere con la piena messa a norma di un’unità operativa strategica – dichiara il direttore generale Antonello Maraldo – consentendone l’accreditamento secondo elevati standard di qualità e mettendo in sicurezza l’intera filiera del sangue. È un segnale concreto di attenzione verso il presidio costiero e verso il mantenimento di servizi efficienti e qualificati”.
Soddisfazione anche da parte del direttore della struttura, Antonio Canzian, che evidenzia come l’intervento rappresenti un passo importante per offrire ambienti più adeguati e accoglienti a donatori, pazienti e operatori sanitari.
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