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È stato rintracciato e arrestato nella giornata di domenica 1 febbraio un uomo di origine bengalese, destinatario di una condanna definitiva a tre anni e tre mesi di reclusione. La pena è legata a un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso in relazione a reati di minacce e lesioni aggravate commessi nel 2021.
L’intervento della Polizia di Stato è scattato intorno alle 14.15, quando due equipaggi della Squadra Volanti della Questura di Ancona sono intervenuti al parco di via Ragusa per una lite degenerata in violenza tra due cittadini, entrambi originari del Bangladesh. Durante il confronto, uno dei due è stato colpito al volto con una bottiglia di vetro, riportando gravi ferite che hanno reso necessario il trasporto in ospedale.
La vittima ha riportato una lesione permanente al viso, con una prognosi di 30 giorni e il ricovero nel reparto di chirurgia maxillo-facciale. Gli accertamenti avviati immediatamente dagli agenti hanno permesso di individuare il presunto responsabile, un trentenne che si era rifugiato in un’abitazione condivisa con altri connazionali.
Nel corso della perquisizione, i poliziotti hanno sequestrato gli indumenti indossati dall’uomo al momento dell’aggressione, che risultavano nel frattempo lavati, circostanza ritenuta riconducibile a un tentativo di eliminare eventuali tracce di sangue. I successivi controlli hanno fatto emergere a suo carico un ordine di carcerazione già esecutivo.
Alla luce di quanto emerso, l’uomo è stato arrestato e trasferito nella casa circondariale di Ancona-Montacuto, dove dovrà scontare la pena stabilita. Sono in corso ulteriori verifiche da parte della Polizia di Stato per accertare il rispetto degli obblighi di comunicazione della presenza sul territorio provinciale agli uffici competenti della Questura di Ancona.
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