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SAN BENEDETTO - Si sono svolti questa mattina, sabato 31 gennaio, i funerali di Peppe Giorgini, nella chiesa della Santissima Annunziata, a Porto d’Ascoli. Giorgini, morto all’età di 72 anni, era molto conosciuto sia per la sua attività di commerciante già dagli anni ’80, sia per l’impegno politico con il Movimento Cinque Stelle con il quale era stato eletto in Consiglio Regionale nel 2015. Dopo il 2020 i problemi di salute si erano purtroppo aggravati.
Tante le persone che hanno voluto dare l’ultimo saluto durante la Santa Messa officiata dal parroco don Alfredo Rosati: la famiglia, i parenti, gli amici, i tanti conoscenti e rappresentanti della politica non solo sambenedettese e di tutte le forze politiche, anche se nutrita era la presenza dei militanti del M5S dei primi tempi.
Commozione tra i presenti durante il ricordo della figlia Alessia, le cui parole sono state rotte dalle lacrime: "L’ultimo anno è stato il più sofferto ma per noi anche il più bello. Mi dicevi spesso Ciao papy come stai, hai detto a mamma che eri orgoglioso di me. Mi hai chiesto di stringerti la mano perché avevi bisogno del contatto. In quel momento ho capito che chi è sempre stato forte e che l'amore, quello vero, a volte è solo una mano che stringe un'altra. Nonostante il dolore che provavi non hai voluto, fino all’ultimo, farci sentire il peso della tua sofferenza. Sei stato una roccia, la nostra roccia. Questo anno e mezzo ci ha insegnato tante cose, capire quanto eravamo uniti come famiglia e come tante cose che reputiamo importanti siano invece futili a confronto con quello che conta davvero nella vita. Anche se la sofferenza ha pesato, è stato anche l'anno più significativo, quello in cui ti ho sentito dire Papy ti voglio bene, l'anno in cui ci hai mostrato di più quanto ci amassi, l'anno in cui, guardandoti con mamma, ho visto l'amore nella sua forma più vera, un amore fatto di presenza, di forza condivisa".
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