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Doveva essere una normale gara del campionato provinciale Allievi, ma il match disputato domenica pomeriggio sul campo sportivo di Monterocco tra Porta Romana e Folignano si è concluso con un grave episodio di violenza. A farne le spese è stato un ragazzo ascolano di 15 anni, finito in ospedale con la frattura della mandibola dopo essere stato colpito al volto da un avversario.
La partita si era sviluppata senza particolari tensioni, con il Folignano capace di portarsi in vantaggio e il Porta Romana bravo a non arrendersi. Nel finale i padroni di casa hanno prima trovato il gol del pareggio e poi, nei minuti di recupero, hanno ribaltato il risultato segnando le reti del definitivo 3-1. Proprio dopo il gol decisivo, però, il clima in campo è rapidamente degenerato.
Dalle proteste e da un acceso confronto verbale tra alcuni giocatori si è passati alle vie di fatto. Secondo una prima ricostruzione, un giovane calciatore del Folignano avrebbe sferrato un violento pugno al volto di un avversario. Il ragazzo avrebbe poi tentato di colpire anche un altro giocatore, venendo bloccato e allontanato da un dirigente della propria società.
Il quindicenne del Porta Romana è stato immediatamente soccorso e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Mazzoni di Ascoli, dove gli accertamenti hanno evidenziato una frattura della mandibola con una prognosi di almeno trenta giorni. Considerata la gravità delle lesioni, è stato disposto il trasferimento all’ospedale regionale di Torrette per un delicato intervento di chirurgia maxillo-facciale.
I genitori del giovane si sono rivolti ai carabinieri di Ascoli presentando denuncia. Sul piano sportivo, sulla base del referto arbitrale, è attesa una severa sanzione da parte del giudice sportivo. Un episodio che macchia una domenica di calcio giovanile e lascia pesanti conseguenze per entrambi i ragazzi coinvolti.
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