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Si è fatto il punto sulle iniziative avviate nell’ambito del Progetto S.I.S.Ma. per il rafforzamento della rete dell’emergenza nella Valdaso, a seguito della conferenza svoltasi a Pedaso il 10 ottobre 2025, in occasione della Settimana nazionale della protezione civile. L’incontro, promosso con il patrocinio della Prefettura di Fermo e di Anci Marche, aveva illustrato le attività sviluppate nella fase sperimentale dell’ultimo biennio, con particolare attenzione agli interventi realizzati e in programma nella vallata al confine tra le province di Ascoli Piceno e Fermo.
Nei mesi successivi all’evento, il progetto ha compiuto passi concreti a partire dalla creazione di un presidio operativo, realizzato grazie al contributo di donatori privati e alla collaborazione di Comuni e associazioni. La struttura è stata dotata di attrezzature, strumenti tecnologici e personale qualificato, con l’obiettivo di supportare le autorità competenti sia nelle attività di prevenzione sia nella gestione di eventuali emergenze.
Importante anche il capitolo formazione. In autunno è stato organizzato un corso per l’arruolamento di nuovi volontari di protezione civile del Comune di Monte Rinaldo, che ha visto la partecipazione di oltre venti persone. Parallelamente, per la Croce Verde Valdaso di Marina di Altidona è stato attivato un percorso formativo dedicato ai soccorritori di ambulanza, incentrato sulle tecniche di assistenza e recupero di persone intrappolate sotto le macerie. In entrambi i casi, i corsi si sono svolti con il coinvolgimento di formatori e istruttori qualificati, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
Tre gli interventi operativi già portati a termine nella valle: una ricognizione aerea in un’area a rischio idrogeologico, l’ispezione di una porzione di edificio in fase di ricostruzione post-sisma su richiesta del Comune di Monte Rinaldo e l’esplorazione dei cunicoli delle “Antiche Fonti” a Petritoli, in sinergia con l’amministrazione comunale e l’associazione giovanile locale. In queste attività sono stati impiegati droni, sistemi di video-ispezione per spazi ristretti e strumenti termografici, utilizzati da operatori specializzati sotto la supervisione di geologi e ingegneri.
Il Progetto S.I.S.Ma., promosso dalla Protezione Civile Bersaglieri di Ascoli Piceno–Fermo, coinvolge enti locali, istituti scolastici, realtà del volontariato e soggetti privati. Ha ottenuto il patrocinio di Anci Marche, il sostegno dei Comuni aderenti alla rete dei Borghi Autentici d’Italia e la collaborazione del Fire Rescue Development Program, oltre al contributo di esperti di livello nazionale impegnati nella gestione delle crisi degli ultimi vent’anni. La progettualità è stata inoltre adottata dalla struttura di coordinamento nazionale della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Bersaglieri per l’addestramento dei nuclei di volontari presenti in diverse regioni.
Nella fase sperimentale 2022-2024 sono stati formati circa 200 operatori del sistema di emergenza sanitaria, della protezione civile e della polizia locale, con attività addestrative svolte anche all’estero. Nel solo 2025, le sessioni formative organizzate principalmente tra le province di Fermo e Ascoli Piceno hanno registrato 127 adesioni. Le professionalità coinvolte provengono da numerosi Comuni del territorio, tra cui Acquasanta Terme, Amandola, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Comunanza, Fermo, Montalto delle Marche, Montelparo, Monterubbiano, Rapagnano, San Benedetto del Tronto e Torre San Patrizio.
Infine, è stato rivolto un ringraziamento alla ditta Angelici Costruzioni Srl di Montalto delle Marche per la recente donazione di un armadio destinato allo stoccaggio delle attrezzature del nuovo presidio di emergenza della Valdaso.
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