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ASCOLI - L’avvio della stagione agonistica ha già un volto preciso: quello di Edoardo Celani del Centro Ippico Piceno. Il giovane cavaliere ascolano, classe 2006, ha lasciato il segno allo Sporting Club Teaterno di Chieti conquistando il Gran Premio 135, la prova più prestigiosa del concorso, in sella a Cor. Un successo pesante, per valore tecnico e simbolico, che racconta di un talento ormai maturo e di un percorso di crescita portato avanti con metodo e continuità.
La vittoria di domenica è stata il punto più alto di un weekend impeccabile. Celani aveva infatti aperto il concorso con due percorsi netti nella C130 di sabato: secondo posto con Fairwings e terzo con lo stesso Cor, dimostrando solidità e grande gestione delle gare. Spazio anche alla sperimentazione, con l’esordio di Qatar Van’t Schawijcke nella C125: una prova di grande qualità, macchiata solo da un errore sul penultimo ostacolo.
Segnali incoraggianti che certificano il lavoro svolto insieme al padre e istruttore Maurizio Celani, e al coach di supporto Gianni Govoni. Il contesto dello Sporting Club Teaterno, da sempre legato alla famiglia Celani, ha fatto da cornice ideale a una trasferta che ha visto il Centro Ippico Piceno protagonista in tutte le categorie. Dai piazzamenti di Maicol Castelli con la giovane Perla di Lino, al ritorno vincente di Giulia Pacioni, fino alla rapida sintonia trovata da Sara Balestra con il nuovo acquisto. Ma il filo conduttore resta Edoardo Celani: il suo Gran Premio non è solo una vittoria, è una dichiarazione d’intenti. La stagione è appena iniziata, ma il futuro, per lui e per la sua scuderia, sembra già ben tracciato.
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