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PORTO RECANATI – Presso il Castello Svevo di Porto Recanati, Democrazia Sovrana Popolare, il movimento di Marco Rizzo e Francesco Toscano, celebra la sua terza assemblea regionale, l’alternativa contro austerità e riarmo e per i territori attraverso: “Dsp. L’unica fortezza. Per difendere la pace, la sovranità, i territori.”
L’appuntamento per sabato 10 gennaio a partire dalle ore 16.
“Le Marche diventeranno “l’avamposto della costruzione di una vera e propria forza anti establishment. Bisogna unire - spiegano i dirigenti locali - i due grandi blocchi sociali che per decenni si sono combattuti: ceto medio produttivo e classi lavoratrici. Quindi piccoli e medi imprenditori, commercianti, artigiani, partite iva da un lato e impiegati e operai dall’altro devono stare tutti dalla stessa parte.
Il nemico è la grande finanza e il grande capitale, è questa Unione Europea che spende centinaia di miliardi di euro in armi sottraendo fondi alla scuola, allo stato sociale, all’assistenza sanitaria”.
“In un mondo multipolare come il nostro - prosegue la nota - l’Italia dovrebbe sfilarsi da questa Europa e dalla Nato e rimanere autonoma, pacifica e neutrale. In questo momento storico è necessario poter scegliere con chi avere rapporti, per comprare l’energia a basso costo, conservando la nostra sovranità nel mantenere relazioni vantaggiose anche con Cina, India, Brasile, Argentina e ovviamente i Paesi europei. Ma da posizione autonoma e libera da ingerenze esterne.
L’Ue oggi ci impone un’economia di guerra i cui costi stanno distruggendo le nostre attività produttive, riducendo il lavoro, massacrando la civiltà della produzione e favorendo migrazioni selvagge per ridurre i diritti di chi lavora e incoraggiare una devastante guerra tra poveri. Congiuntamente l’austerità europeista ha depredato, in circa un trentennio, i servizi pubblici essenziali drenando verso i privati e le grandi corporations, con la complicità dell’intero arco parlamentare, risorse che appartengono ai cittadini. L’assemblea realizzerà, anche in vista del congresso nazionale, previsto a Roma per il 31 gennaio e il 1 febbraio, un manifesto di idee, soluzioni e contenuti per tradurre sul territorio marchigiano il sovranismo popolare di Rizzo e Toscano, oltre ad eleggere donne e uomini in grado di dare attuazione al documento appena menzionato e costituire - sostengono gli organizzatori - l’ultimo presidio nazionale per la sovranità e la pace. “
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