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Nei primi giorni del nuovo anno i Carabinieri del Comando provinciale di Teramo hanno intensificato la presenza sul territorio con una serie di servizi straordinari di controllo a scopo preventivo. Le attività hanno interessato le principali arterie stradali, i quartieri residenziali, i parchi, le ville frequentate dai giovani e i luoghi di maggiore aggregazione sociale.
Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza stradale e alla prevenzione della guida in stato di alterazione. Nel corso dei controlli sono state ritirate complessivamente dieci patenti di guida a conducenti risultati positivi all’alcol o alle sostanze stupefacenti. Tre interventi sono scattati in seguito a incidenti stradali autonomi che, solo per caso, non hanno avuto conseguenze più gravi: tutti e tre i conducenti coinvolti sono risultati positivi all’alcol e, in alcuni casi, anche alle droghe. In una circostanza il guidatore, con un tasso alcolemico vicino a 2 grammi per litro, era anche sprovvisto di patente perché mai conseguita.
Sul fronte dello spaccio di droga, a Roseto degli Abruzzi i carabinieri hanno arrestato in flagranza un giovane del posto trovato in possesso di 28 grammi di cocaina e 1,5 grammi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di altri quattro grammi di cocaina e di materiale per il confezionamento delle dosi. Nell’abitazione sono stati inoltre rinvenuti dieci panetti da un chilo ciascuno di una sostanza ritenuta verosimilmente hashish, il cui narcotest ha però dato esito incerto: saranno necessari ulteriori accertamenti per stabilirne la natura. L’arresto è stato convalidato dal Gip di Teramo, che ha disposto per il giovane il divieto di dimora nel Comune di Roseto.
A Giulianova, invece, i militari hanno arrestato un uomo in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria di Macerata: deve scontare una pena di 4 anni e 10 mesi di reclusione per furti aggravati. Dopo le formalità di rito è stato trasferito nella casa circondariale di Teramo.
Interventi anche sul fronte dei reati in ambito familiare: a San Nicolò a Tordino i carabinieri sono intervenuti in due distinti contesti per episodi di maltrattamenti in famiglia, deferendo all’autorità giudiziaria due uomini accusati di comportamenti vessatori, minacce e condotte persecutorie nei confronti delle rispettive compagne.
Infine, a Notaresco è stata sventata una tentata truffa ai danni di anziani. Un 67enne, insospettito da una telefonata di un sedicente maresciallo che lo invitava a recarsi in caserma per una falsa testimonianza, ha contattato i veri carabinieri evitando il raggiro, che aveva coinvolto anche l’anziana madre. Sono in corso indagini per risalire agli autori. L’Arma rinnova l’invito a diffidare di telefonate e messaggi sospetti e a contattare sempre il 112 o la propria stazione di riferimento prima di aderire a qualsiasi richiesta.
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