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Ha preso il via da Ascoli Piceno il passaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 nelle Marche, in una giornata segnata dalla pioggia ma anche da una grande partecipazione di pubblico. In tanti si sono radunati in Piazza del Popolo, trovando riparo sotto le logge storiche, per assistere a uno dei momenti più suggestivi del percorso: l’arrivo del tedoforo Pierluigi Cinelli e l’accensione del braciere olimpico collocato all’ingresso di Palazzo dei Capitani. Un passaggio dal forte valore simbolico per la città delle Cento Torri, che nel 2025 è Città Europea dello Sport e che negli anni ha saputo esprimere atleti di livello, anche olimpionici
La carovana olimpica ha attraversato il cuore della città seguendo un lungo itinerario: da viale Treviri a via Dino Angelini, quindi via del Trivio, via Ceci, corso Trento e Trieste e corso Mazzini, fino alla sosta in Piazza del Popolo, dove il sindaco Marco Fioravanti e l’assessore Stallone hanno acceso il braciere con la fiamma portata dal tedoforo. Da lì la corsa è ripartita lungo via Cino del Duca, corso Trento e Trieste, piazza Arringo, corso Vittorio Emanuele, piazza Matteotti, via Marconi e via III Ottobre.
Nonostante il maltempo, l’entusiasmo non è mancato: applausi, bandiere e telefonini alzati hanno accompagnato il passaggio della fiamma, trasformando l’evento in una festa collettiva. Un appuntamento che ha unito sport, identità e partecipazione, ribadendo il ruolo di Ascoli come città capace di accogliere e valorizzare i grandi eventi legati allo sport e ai suoi valori universali.
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